I grassi non sono tutti uguali, o meglio esistono grassi salutari e grassi un po’ meno salutari. Tutto dipende dalla loro struttura chimica. I grassi si dividono in due grandi categorie; grassi saturi e grassi insaturi
Generalmente, tutti quelli che provengono dal cibo vengono definiti più propriamente Trigliceridi, sono formati dall’unione di una molecola di glicerolo con tre acidi grassi, che si differenziano in saturi ed insaturi, in base alla presenza o meno di doppi legami.
In natura, ogni grasso animale o vegetale è quindi costituito da una miscela di svariate molecole lipidiche, soprattutto da trigliceridi contenenti diverse combinazioni di acidi grassi.

Quando leggiamo in etichetta o sulle tabelle nutrizionali che un determinato alimento contiene una certa percentuale di grassi saturi e insaturi, significa che quei numeri riflettono il contenuto dei due tipi di acidi grassi (saturi ed insaturi). Non importa, quindi, come le molecole di acidi grassi siano distribuite all’interno dei trigliceridi, perché l’impatto salutistico di un alimento dipende solamente dalla loro percentuale in relazione al patrimonio complessivo di acidi grassi.
Generalmente i grassi polinsaturi hanno dimostrato un effetto complessivo benefico sulla salute, insieme ad una regressione dell’ infiammazione cronica.

MA COSA HANNO Di BUONO?
2 sostanze che si dimostra abbiano un effetto benefico sulla salute del nostro sistema cardiovascolare,.
Gli OMEGA 3 e OMEGA 6,dovrebbero essere consumati almeno 250 mg al giorno che tradotti in cibo significa molto più pesce e più verdure nella media di almeno 3-4 volte a settimana. La proporzione è importante, infatti gli omega 3 dovrebbero essere maggiori rispetto agli omega 6 nel rapporto di 3:1

DOVE LI TROVO?


✔pesci grassi (spada, salmone, polpo, calamari

✔frutta secca

✔olii vegetali

✔burro chiarificato


L’ ideale sarebbe consumarne 4-5 porzioni a settimana, oppure sostituirli con un integratore alimentare che rispecchi le stesse quantità.