Il problema principale di molte persone è la preoccupazione che nella vita bisognerebbe non avere problemi.

Può sembrare un gioco di parole, ma il concetto è molto chiaro: concentrandoci solo sulle nostre preoccupazioni, ci limitiamo a pensare che non riusciremo mai a raggiungere la felicità, ottenere più guadagni, o risultati più soddisfacenti.

La buona notizia è che non è affatto come la nostra mente ci vuole far credere! Anzi, le persone che hanno ottenuto grandi risultati in diversi campi hanno avuto, o hanno tutt’ora, problemi. Purtroppo, chi non ha sperimentato il successo vero non sa che, per arrivare dove sono adesso, quelle persone hanno affrontato impedimenti personali, fisici ed economici; spesso ci viene, invece, da guardare agli altri con invidia, o pensare che siano arrivati dove sono senza sacrifici. Questo ci fa perdere di vista il tragitto e ci proietta solo al risultato finale, facendolo apparire inarrivabile!

Un atteggiamento costruttivo può essere quello di guardare ai problemi come delle benedizioni, senza di essi non avremmo percezione dello sbaglio, di conseguenza non potremmo migliorarci, o superare di volta in volta i nostri limiti.

Il significato che diamo ai problemi può diventare la nostra palestra: infatti il modo in cui li affrontiamo ci lascia sempre degli insegnamenti, ci fa conoscere quel sentimento di malessere che rappresenta il carburante per continuare a volere sempre di più dalla vita.

Non rischiamo, però, di “ridimensionare” troppo le difficoltà, metterle su un livello di estrema razionalità, poiché potremmo ottenere solo il risultato opposto: solo per il fatto che esse esistano, significa che rappresentano una buona scusa per non impegnarci o per non affrontare nuove sfide..sbagliato!!  

I problemi, per quanto dolorosi da gestire, ci danno la grinta e lo spunto necessario per tirare fuori il nostro carattere..per superarli bisogna passare all’azione, non esistono altri modi!

Ricorda: in una sfida, l’ostacolo è il tuo più grande alleato!

Spero ti siano state utili queste riflessioni.. Se la risposta è si, coraggio, corri a metterle in pratica 🙂

Alla prossima

Samuele