CAVOLO RICCIO

 Negli Stati Uniti la Brassica oleracea si chiama kaleed.

Appartiene alla famiglia delle crucifere come i broccoli, i cavoli, i cavoletti di Bruxelles e il cavolfiore. L’aspetto nutrizionale degno di nota, riguarda la presenza di una buona quota di glucosinati, composti glucosidici che, nell’intestino, rilasciano glucosio e isotiocianati, stimolando enzimi dall’effetto anti-cancerogeno. Il cavolo riccio contiene infatti 100 mg di glucosinati per 100 grammi di prodotto, mentre i cavoletti di Bruxelles arrivano a 236 mg.